venerdì 17 maggio 2013

Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia

L'acronimo è IDAHO. Sì, come uno dei cinquanta stati uniti d'America. Il significato, in questo caso, è però International Day Against Homophobia and Transphobia. Una giornata per ricordare - traduco dal sito - che in circa 80 Paesi del mondo amare una persona dello stesso sesso è considerato illegale.

La prima Giornata ha avuto luogo nel 2005 e il giorno 17 maggio è stato scelto perché, proprio in quella data, nel 1990 l'OMS ha depennato l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali.

Chi vive a Genova e vuole metterci la faccia per dire no a ogni forma di discriminazione (nel caso odierno, verso omosessuali e transgender, ma per esteso a ogni altra forma di razzismo) può fare un salto a Palazzo Ducale e la sera alla veglia di preghiera nella Chiesa di San Benedetto al Porto.

Questo un video realizzato dagli attori di Musicalmente, compagnia teatrale genovese, per conto della sede locale di Arcigay. Comunque la pensiate, è una carrellata molto interessante di alcune bellissime opere letterarie.

Buona visione ;)

venerdì 10 maggio 2013

Una bookblogger ai Digital Food Days


Iscrizioni aperte per la tappa genovese dei Digital Food Days, aperitivi km zero che si uniscono a discussioni sul "Digitale e... qualcosa" a cura dello staff di Gnammo. Nel caso, genovese, digitale e moda.

L'evento è possibile grazie alla bravissima Sara Antonietti, che ha organizzato l'evento e lo ospiterà nel coworking Civico31, suo luogo di lavoro. Insieme a lei sarà ospite la blogger Irene De Giorgio.

Io sarò presente in veste di pubblico twittante e spero tanto che fra i genovesi ci sia ampia partecipazione!

Pertanto, iscrivetevi numerosi cliccando a questo link e - se volete saperne di più sull'evento - leggete la mail-chiacchierata che ho fatto con Sara, Irene e lo staff di Gnammo e che ho pubblicato su Era Superba.

A martedì :)

giovedì 9 maggio 2013

Spaghetti asparagi e ricotta

La vita è troppo breve per mangiare male.

Questa frase, la cui origine mi è ignota, l'ha pronunciata Luisanna Messeri un paio di giorni fa nel suo programma Bischeri e bischerate (canale Arturo, consigliatissimo).

Lo guardavo mentre mangiavo questo piatto, la prima volta che cucinavo gli asparagi e la seconda (credo) che li mangiavo. Mi è sembrata più che appropriata al mio stato alimentare degli ultimi tempi  Una rivisitazione di una ricetta trovata nella rivista Coop Fior fiore in cucina di aprile :)

Ingredienti (per una persona)
80 gr spaghetti
1/2 mazzetto di asparagi
50 gr ricotta
parmigiano grattugiato
succo di 1/2 limone (sceglietene uno piccolo, altrimenti il sapore del limone copre tutto)
sale
pepe nero

Preparazione
Pulire gli asparagi (ovvero: tagliare la parte bianca in fondo, togliere eventualmente la punta e raschiare la superficie con un coltello), tagliarli a rondelle e sbollentarli 5'.

Cuocere gli spaghetti. Nel frattempo, con l'acqua di cottura stemperare la ricotta e aggiungere l'emulsione di succo di limone, parmigiano e pepe.

Scolare la pasta al dente, unire la ricotta e gli asparagi, eventualmente condire con altro parmigiano.

Veloce e buonissima :) Buon appetito!